|
|
|
|
|
Giuseppe Guidolin (Vicenza, 1961) è un poeta intimista, riflessivo e introspettivo, che ha maturato fin dall'adolescenza una profonda passione per la Poesia, da lui ritenuta l'unica forma di espressione artistica capace di svelare e manifestare le potenzialità evocative e "visionarie" della parola. Spirito eclettico e poliedrico, oltre che curioso e sensibile, ama ed apprezza l'essenzialità, la profondità e il simbolismo insiti nella poetica della scuola ermetica del Novecento, così come l'immediatezza, la concretezza e l'interiorità che caratterizzano i componimenti Zen giapponesi e, in generale, la tradizione letteraria orientale. Il suo stile poetico è essenzialmente epigrammatico e i temi espressi dalle sue liriche vengono costantemente collegati e rielaborati dalla memoria in una ricca ed ampia gamma di emozioni e di sensazioni, Nei suoi libri s’intrecciano spesso vita e morte che, nell’amara constatazione del degrado etico del nostro tempo, si rincorrono in una gara di mistero, alla ricerca della verità. Questo tipo di percezione fa da sfondo e alimenta in particolare le sue ultime raccolte poetiche |
| Se non riesci a visualizzare correttamente la pagina installa il flash plugin |